lunedì 7 gennaio 2013

Il FAI lancia le #primariedellacultura


7-28 gennaio 2013 
Se non puoi scegliere il candidato, scegli le sue idee

L'iniziativa “Primarie della Cultura”, sviluppata e promossa dai giovani del  FAI – Fondo Ambiente Italiano, ha come obiettivo l'individuazione delle tematiche e delle problematiche più urgenti ed attuali in ambito culturale.
Il risultato di questa interessante idea è una grande consultazione popolare che ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema cultura e su tutto ciò che ad esso è strettamente legato: la tutela del paesaggio e dei borghi storici, gli investimenti per la sicurezza sui territori, il restauro, le politiche km0  e molto altro ancora.
Tutto ciò con l'obiettivo di riuscire a far "salire in politica" anche il patrimonio culturale e paesaggistico italiano, valore prezioso ed inestimabile risorsa del nostro Paese.

Come si vota

Sul sito www.primariedellacultura.it tutti i cittadini possono registrarsi e votare per i temi che ritengono prioritari nei settori che da sempre contraddistinguono l’attività del FAI: cultura, paesaggio, ambiente. A disposizione dei votanti ci sono 15 temi selezionati, lunghi lo spazio di un tweet: dalla destinazione di una quota minima del denaro pubblico per la cultura, alle  politiche per lo sviluppo del turismo, alla revisione delle norme che regolano il consumo di suolo, a misure che fermino lo svuotamento dei centri storici, all'aumento di ore di storia dell’arte nei programmi scolastici. 
Ogni votante può indicare fino a tre temi. Le procedure di voto sono aperte per tre settimane, dal 7 al 28 gennaio, periodo durante il quale la piattaforma internet, anche grazie all’interazione tramite i social network Facebook, Twitter, G+, permetterà agli utenti di esprimere commenti sui temi e integrarli con suggerimenti.
Al termine delle operazioni di voto, tutte le preferenze raccolte tramite il sito www.primariedellacultura.it servono a stilare la classifica dei temi più votati. I dati vengono annunciati ufficialmente e presentati ai partiti e candidati delle prossime elezioni politiche, che potranno impegnarsi pubblicamente a sostenerli in caso di vittoria.


 Fonte: FAI